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Abbattiamo le barriere per vivere liberi

apr 9, 2013 by

Ancora una volta mettiamo in evidenza le numerose barriere architettoniche presenti sul nostro territorio. Questa volta non siamo stati presenti con la nostra carrozzella, ma i protagonisti sono stati i ragazzi della UILDM, che hanno sfilato per le vie della cittadina di Arzano. I problemi  sono stati numerosi, dovuti principalmente allo stato di abbandono dei marciapiedi, che non solo sono stati costruiti non a norma ma vertono in un completo stato di degrado, abbandonati alle intemperie. Le testimonianze  di questi giovani che devono vivere la loro vita con problematiche importanti, maggiori di un marciapiede poco funzionale, mostra che essi devono subire ogni giorno la completa disorganizzazione e incapacità dell’amministrazione comunale, che ancora una volta gioca un ruolo meschino. Dalle parole dei ragazzi dell’associazione si evince chiaramente la totale sfiducia in un miglioramento della situazione:  “Siamo nel 2013 e questo schifo deve finire”, “Dobbiamo fare qualcosa, non possiamo restarcene con le mani in mano”. La situazione delle strade arzanesi mostra una forte discriminazione territoriale. I disabili sono obbligati da questa amministrazione carente e incompetente a trascorrere la propria vita divisi tra le loro case e la struttura di cui fa parte la UILDM.  Quindi, ancora una volta, vediamo chiaramente il disagio che rende questi ragazzi vittime due volte, che non possono integrarsi socialmente  e vivere la loro città, ma solamente avere a che fare con i loro stessi “simili”, espressione chiaramente discriminante ma fondamentale perché il Sindaco in primis, e l’amministrazione in seguito, non si interessano minimamente alla cosa.
Tanto è vero che i giornalieri lavori alla ricostruzione e riqualificazione di via Luigi Rocco, hanno ancora le stesse problematiche, in quanto sembrano mancare ancora una volta i famosi scivoli per le carrozzine e quando ci sono sembrano essere stati costruiti poco conformi e quindi inutili a favorire una migliore fruizione della carrozzina. Ci aspettiamo di non dover vedere ancora questa profonda spaccatura tra noi e loro, tra chi può camminare indisturbato tra le strade della propria città e chi è costretto a muoversi a fatica e non autonomamente solo perchè diversamente abile. I  giovani ragazzi chiedono solo di essere ascoltati e tutelati allo stesso modo dei loro altri coetanei.
Noi di Pixelzoom, insieme a Aria Pulita e ai Volontari della UILDM, ci siamo uniti affinché un’unica voce si alzi e trapani il cerume che ottura le orecchie di questi politici, sordi alle migliaia di parole spese per un futuro migliore.

Agrippino Caiazza

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