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I nuovi eventi estivi di “Karma-Arte Cultura Teatro”

I nuovi eventi estivi di “Karma-Arte Cultura Teatro”

Dopo l’enorme successo degli eventi svolti da Karma per il Maggio dei Monumenti del Comune di Napoli, l’associazione regina delle visite-spettacolo continua ad offrire una vasta gamma di eventi.

Il ciclo d’itinerari dove la cultura si fonde a meraviglia con lo spettacolo entra finalmente  nel vivo, approfittando del bel tempo e proponendo tante iniziative all’aperto. Per il prossimo fine settimana KARMA è lieta di riproporre tre visite-guidate: due con la guida certificata e una con il regista antropologo dell’associazione.

Si riparte con il primo percorso previsto per sabato 8 Giugno.

A grande richiesta torna: “La zona dei Re” visita guidata fra i luoghi più belli in cui hanno vissuto i reali Napoletani.

Partendo da piazza Municipio si scoprirà la storia di Palazzo San Giacomo (dall’esterno) e si proseguirà verso piazza Municipio ascoltando la storia del Maschio Angioino (con la possibilità di visitarlo, sempre accompagnati dalla guida, pagando sul posto il biglietto d’ingresso) proseguendo verso Piazza Plebiscito e passando per il Teatro San Carlo e il meraviglioso Palazzo Reale (anche qui possibilità di visitarlo con la guida muniti di biglietto da pagare sul posto).
Una visita davvero suggestiva, carica di fascino e impreziosita dalla  guida specializzata che renderà l’itinerario unico, come tutti gli eventi di KARMA.

Prenotazione obbligatoria.

Numero minimo di partecipanti: 5

Contributo di partecipazione € 6,00 (con possibilità di acquistare biglietti di ingresso per i Monumenti a pagamento).

L’appuntamento per tale evento è per Sabato 8 Giugno, ore 11.00 davanti Palazzo San Giacomo.

Numero minimo di partecipanti: 5
Per il secondo percorso è prevista : “I chiostri dei Decumani”, una meravigliosa visita-guidata fra i palazzi, cortili e monumenti del Centro Storico.

Gli spettatori verranno a conoscenza di storia e leggende durante la visita di luoghi di straordinaria bellezza, talvolta sconosciuti anche agli stessi partenopei.
L’appuntamento è per Domenica 9 Giugno, ore 11.00 a Piazza Bellini.

Il contributo di partecipazione è di € 6,00.
N.B.: E’ possibile l’accesso ai monumenti interni che comportano il pagamento del biglietto, pagando l’ingresso direttamente sul posto.

Numero minimo di partecipanti: 5

Infine, sempre Domenica 9 Giugno, visita guidata al Cimitero delle Fontanelle con il regista-antropologo che accompagnerà gli spettatori fra le leggende di questo luogo carico di mistero narrando storia e credenze legate al posto, con una visita guidata interattiva.
L’appuntamento è per Domenica 9 Giugno ore 10.00.
Contributo di partecipazione: € 5,00.

“KARMA” non lascia solo il suo pubblico per il periodo estivo. Continuate  a seguire “Karma-Arte Cultura Teatro” e non ve ne pentirete.

 

Info e prenotazioni:

karmartecultura@libero.it  –

Tel: 389 26 06 409 / 340 36 51 224

Facebook: KARMA Arte Cultura Teatro

Sito: www.karmartecultura.it

Intervista a Giovanni Salomone ass Jonathan

Giovanni Salomone è un giovane coordinatore dell’associazione Jonathan. Ci ha accolto con un sorriso e ci ha raccontato la sua esperienza. Lavora a contatto con la delinquenza giovanile in quest’associazione che si occupa di minori vicini alla criminalità, per lo più ragazzi provenienti dai cosiddetti rioni degrado, ma non solo. Ascoltiamo storie di adolescenti cresciuti in fretta sotto il falso mito del dio denaro, tra furti, rapine e piazze di spaccio. Giovanni parla senza giri di parole, in maniera diretta. E soprattutto ci fa esempi. Ci racconta di come uno di quei ragazzi sia tornato a delinquere a pochi giorni dal rientro in società, di come altri fanno ritorno in associazione dopo tempo, per i saluti, con mogli e figli al seguito, puliti e fieri della vita che conducono. In questi casi, afferma Giovanni, le parole fallimento e trionfo sono quasi vietate. La difficoltà maggiore è smontare la struttura mentale che questi piccoli uomini si sono creati nella loro breve vita. Il potere, il rispetto, l’onore sono valori insuperabili. Mi colpisce particolarmente una frase quando ci dice di un tatuaggio molto in voga tra i teenagers della malavita, “meglio perdere le ali della libertà che l’onore e la dignità”. Mentre sono lì ad ascoltare le sue parole mi colpisce un romanzo dalla libreria alle sue spalle. Si tratta del capolavoro di Leonardo Sciascia e penso al concetto di libertà. Quasi mi distraggo ma Giovanni è un fiume. Parla della difficoltà di offrire un’alternativa a un giovane pusher solito a intascare fior di quattrini in pochi giorni, abituato a stabilire il grado gli affetti in base a parametri arbitrari, a dimostrare l’amore con regali di lusso. Tutto ruota intorno ai soldi, ci dice. Il potere, il rispetto, l’ammirazione sono passi successivi, consequenziali alla pesantezza del portafogli. Non si può fare il capo con la maglietta sdrucita o le scarpe rotte, per essere rispettato devi essere ricco e devi dare un’immagine vincente di te. Mentre ci parla di ciò mi viene in mente l’iconografia del camorrista che ci viene offerta dal cinema ma ancor più dalla fiction televisiva. Camicie sgargianti, completi gessati su fisici perfetti. Attori bellissimi che con finto accento meridionale danno un volto a questa idea di onnipotenza. Mi distraggo ancora una volta ma riprendo nuovamente il filo, ascolto ogni altra parola che esce dalla bocca di Giovanni, sento altre storie, immagino altre facce, altri sorrisi, altre lacrime.

Articolo di: Raffaella Pirozzi

Intervista di: Agrippino Caiazza

Riprese e montaggio di: Raffaella Pirozzi e Fabrizio Esposito

CAM- Casoria soccorre Berlino

Il CAM – Contemporary Art Museum di Casoria nasce nel 2005 per volontà del direttore Antonio Manfredi come punto di riferimento culturale ponendosi l’obiettivo di divenire un centro di sperimentazione artistica e non un puro centro espositivo. Il Museo raccoglie una collezione permanente di circa mille opere di scultura, pittura, video e installazioni di artisti di varia provenienza. Da sette anni sul territorio; il polo non ha mai usufruito di fondi pubblici destinati ad arte e cultura ma come esperienza di contemporaneità e di laboratorio sperimentale è sopravvissuto solo grazie allo sforzo dei volontari e al supporto dato dai fondi privati. Il continuo disinteresse delle istituzioni alla realtà del museo è sfociato nell’azione “CAM ART WAR”: il 17 aprile 2012 il direttore Manfredi brucia per primo la sua opera “Maybe” presentata alla Biennale di Venezia del 2011 con la decisione di bruciare tre opere a settimana fino alla completa distruzione della collezione. Il forte gesto dimostrativo nasce come reazione allo stato di abbandono in cui versa l’arte italiana che si aggrava in una realtà come la città di Casoria, territorio di per sé già devastato da interessi camorristici e affari privati. Un anno fa il direttore, come ulteriore tentativo per uscire dall’isolamento mediatico, scrive alla Cancelliera Angela Merkel chiedendole asilo politico-culturale non ottenendo, come in Italia, alcun segnale. Da qui la sua personale protesta che viene poi ripresa a livello internazionale con la distruzione di oltre 300 opere di arte contemporanea che dimostra quanto il pianeta- arte sia messo da parte da qualsiasi voce in bilancio. Esempio Berlino: il Tacheles Kunsthaus (in italiano: “Casa dell’arte”) chiude nel settembre 2012 dopo essere stato dal 1990 un vivace spazio che ha accolto opere di artisti alternativi tedeschi. Il CAM si offre, a questo punto, come luogo espositivo permanente delle opere berlinesi offrendo asilo politico e culturale al museo tedesco dopo la decisione di trasformare il Tacheles in un centro commerciale, mostrando che anche nella civilissima Germania le logiche affaristiche hanno il sopravvento sulla storia e sulla cultura. A partire da venerdì 26 ottobre nel complesso museale di Casoria le opere tedesche troveranno nuova e definitiva collocazione in uno spazio a loro dedicato con l’inaugurazione che vedrà dalle ore 19.00 esibizioni, performances e musica dal vivo.

Di Gelsomina Parisi e Raffaella Pirozzi